Gamberi

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Il gamberi sono crostacei presenti soprattutto nel Mediterraneo, mar Ligure, nell’Atlantico e chiamati secondo la grandezza gamberetti, gamberi e gamberoni. Il corpo è diviso in due parti: l’anteriore con testa e torace ed il posteriore che comprende l’addome il quale termina con una spina caudale. Non possiede chele.

Gamberetto di dimensioni piccole, ha un colore rosa o grigio con un sapore dolciastro.

Gambero ha un colore grigiastro con strisce più scure nel dorso ed è chiamato gambero imperiale o mazzancolla.

Gamberone rispetto al gambero imperiale ha un sapore più deciso e dimensioni più piccole. Ha una colorazione che va dal rosso al rosa.

Nei giorni precedenti alla luna piena presentano una polpa più carnosa. I gamberi contengono una grossa quantità di amminoacidi liberi, che insieme all’azoto contribuiscono alla formazione del cattivo odore di ammoniaca, per questo vengono abbattuti di temperatura già nei pescherecci.

I gamberi vengono utilizzati per cucinare primi piatti, si accompagnano a insalate, salse e sono ottimi in pastella o fritti. All’acquisto i gamberi devono risultare con occhi neri e sporgenti, lucidi e con le antenne rigide. Per pulire i gamberi occorre lavarli sotto l’acqua corrente e con le mani staccare prima la testa, poi le zampette e dopo il carapace in modo da avere solo la polpa. Ricordatevi sempre di togliere l’intestino incidendo il dorso e togliendolo con un coltellino a punta. I gamberi sono molto ricchi di iodio, ferro, calcio ma sconsigliati per chi soffre di ipertensione o chi ha il colesterolo alto.

Fonte dell’immagine: Amori e aromi

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