Fave

Le fave appartengono alla famiglia delle Leguminose, sono legumi contenuti all’interno di baccelli che proteggono i semi, con una buccia verde chiaro che può arrivare fino al violaceo a seconda della varietà. Hanno una consistenza farinosa e un sapore molto pronunciato. Le fave fresche, quelle che si trovano in primavera si possono mangiare anche crude, quelle più mature vanno mangiate cotte. In base alla grandezza del seme, si distinguono:

Vicia faba var. paugyuga con semi piccoli e di origine indiana.

Vicia faba var. minor Beck chiamato favino e utilizzata come foraggio.

Vicia faba var. equina Pers o favetta, con il baccello allungato.

Vicia faba var. major Harz. sono quelli che troviamo negli orti e hanno 5-6 semi per baccello.

Stagionalità delle fave

Primavera, da aprile a giugno.

Acquistare le fave

Il baccello nn deve presentare macchie marroni e deve essere di un colore verde intenso. Piegandolo deve spezzarsi risultando croccante.

Cucinare le fave

Le fave novelle possono essere mangiate crude oppure cotte servendole con insalata o ridotte in purea. Sono perfette per insaporire minestroni, zuppe e passati ma in questo caso utilizzate quelle essiccate.

Ricche di…

Contiene il 94% di acqua e hanno solo lo 0,5% di grassi. Sono ricche di vitamina C, B, A ed E. Contengono anche fosforo, potassio, calcio, sodio, magnesio e rame. Il “favismo” è una malattia,in cui il paziente deve assolutamente evitare l’assunzione di fave. E’ una malattia genetica che presenta un deficit di un ‘enzima, comportando problemi ai globuli rossi.

Fonte dell’immagine: gingerandtomato.com

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